sabato 24 novembre 2012

Ti ho abbandonato, ma eri nato per passare di mano alcune cose che amavo, cosa che faccio dove collezzionisti ed appassionati vanno a sbirciare giornalmente..
Strega non ha una identità, ma adesso ricamini e lavoretti nel blog mi sembra che stonino.
Sono stata latitante, ma il gioiellino mi ha chiesto di farle un'altra borsina e la sua mamma mi ha detto che aveva comprato completini ma non aveva trovato abitini che le piacessero ad un prezzo abbordabile...
e allora fra un libro ed una medicina mi sono messa all'opera.
Con un mio vecchio pull ho fatto il vestitino rosso, comprando una deliziosa lana con paillettes   argento...ed l'ho rifinito con fiorellini ed orli.
Ho continuato col piccolo ponchio (fatto con la rimanenza della lana blu di un  mio cardigan) e il bianco di una mantella fatta quando la piccolina aveva un anno, e perchè non aggiungere una gonnina(da stirare) dato che c'era ancora lana?
Ho trovato una lana particolare grigia, ed la ho usata al collo e all'inizio del lavoro di questo altro abitino fatto con un morbidissimo filato di merinos e seta... Mentre con un mio twinset si cashemere che non mettevo più, ho realizzato questo vestitino copiato pari pari da  BabyDior. (Debbo ancora decidere come rifinire l'orlo...)
Questa è la borsina che mi ha "ordinato"la principessina e qui di seguito vi è un work in progress... che spero lunedì potrà essere inviato insieme al resto.
Ti ho abbandonato, ma eri nato per passare di mano alcune cose che amavo, cosa che faccio dove collezzionisti ed appassionati vanno a sbirciare giornalmente..
Strega non ha una identità, ma adesso ricamini e lavoretti nel blog mi sembra che stonino.
Sono stata latitante, ma il gioiellino mi ha chiesto di farle un'altra borsina e la sua mamma mi ha detto che aveva comprato completini ma non aveva trovato abitini che le piacessero ad un prezzo abbordabile...
e allora fra un libro ed una medicina mi sono messa all'opera.
Con un mio vecchio pull ho fatto il vestitino rosso, comprando una deliziosa lana con paillettes   argento...ed l'ho rifinito con fiorellini ed orli.
Ho continuato col piccolo ponchio (fatto con la rimanenza della lana blu di un  mio cardigan) e il bianco di una mantella fatta quando la piccolina aveva un anno, e perchè non aggiungere una gonnina(da stirare) dato che c'era ancora lana?
Ho trovato una lana particolare grigia, ed la ho usata al collo e all'inizio del lavoro di questo altro abitino fatto con un morbidissimo filato di merinos e seta... Mentre con un mio twinset si cashemere che non mettevo più, ho realizzato questo vestitino copiato pari pari da  BabyDior. (Debbo ancora decidere come rifinire l'orlo...)
Questa è la borsina che mi ha "ordinato"la principessina e qui di seguito vi è un work in progress... che spero lunedì potrà essere inviato insieme al resto.

giovedì 2 febbraio 2012

Nel blu con il bianco...


L'Italia coperta di neve, tutto bloccato per un evento che immersi come siamo nel progresso, intelligenze professionalità e grandi privatizzazioni, non doveva nemmeno essere notato, e io, obliando quanto mi addolora ed offende mi nascondo dietro a merletti bianchi, ed ad una applique commissionata anni fa, con i trafori simili a porte marocchine, realizzati rigorosamente a mano..e sfumata con i colori di una'alba mediterranea... era destinata al mio fazzoletto a mare...

su di essa ho appoggiato la fascia, la fascia di quell'azzurro italico, che ormai pochi ricordano, e,vicino, ecco i vecchi merletti.

La fascia apparteneva a quel bel medico comandante dell'ospedaletto di campo...  abituato a -25, ma, fra un "effetto 305", una foto e capitomboli nella neve, non mancava ogni sera di inviare una lettera alla sua amata, che intanto ricamava e cuciva, lasciando a testimonianza questi pizzi.


ops..vicino vi è un piccolo oggetto di murano, striato d'azzurro, leggerissimo, con dentro tanti, tanti, tantissimi bottoncini perla di 2 misure

e, senza dire nulla a nessuno e immaginando mondi sconosciuti vediamo due decorazioni in argento, una del 1923, ed è "attendance" per quell'anno ... nell'altra smalti e corona sono della Curtis Lodge, del 1921, e le scritte intorno a quell'alloro di scienza e sapienza sono JUSTICE-TRUTH-PHILANTROPHY...mentre le belle iniziali centrali sono PC. Queste hanno del blu...ma non mancano quelle di tannti altri colori...che forse un giorno "cadranno" (come il  "comandante" °_*) su un altro tessuto.
Insieme al resto sono appoggiate su un vecchio lino inglese, nei disegni del quale sono presenti simboli in uso in tapezzeria o nel ricamo.
Pensavo, chi sa se questi protagonisti di storie antiche, che usavano il servizio blu, chiamandolo la "terraglia inglese", conoscevano la storia del decoro Willow?... chissà se scrivendo quelle bellissime lettere paragonavano la storia dei due innamorati giapponesi trasformati in colombi, dopo che insieme hanno deciso di non soffrire più in terra?
mondi lontani e pur vicinissimi....


Nel blu con il bianco...


L'Italia coperta di neve, tutto bloccato per un evento che immersi come siamo nel progresso, intelligenze professionalità e grandi privatizzazioni, non doveva nemmeno essere notato, e io, obliando quanto mi addolora ed offende mi nascondo dietro a merletti bianchi, ed ad una applique commissionata anni fa, con i trafori simili a porte marocchine, realizzati rigorosamente a mano..e sfumata con i colori di una'alba mediterranea... era destinata al mio fazzoletto a mare...

su di essa ho appoggiato la fascia, la fascia di quell'azzurro italico, che ormai pochi ricordano, e,vicino, ecco i vecchi merletti.

La fascia apparteneva a quel bel medico comandante dell'ospedaletto di campo...  abituato a -25, ma, fra un "effetto 305", una foto e capitomboli nella neve, non mancava ogni sera di inviare una lettera alla sua amata, che intanto ricamava e cuciva, lasciando a testimonianza questi pizzi.


ops..vicino vi è un piccolo oggetto di murano, striato d'azzurro, leggerissimo, con dentro tanti, tanti, tantissimi bottoncini perla di 2 misure

e, senza dire nulla a nessuno e immaginando mondi sconosciuti vediamo due decorazioni in argento, una del 1923, ed è "attendance" per quell'anno ... nell'altra smalti e corona sono della Curtis Lodge, del 1921, e le scritte intorno a quell'alloro di scienza e sapienza sono JUSTICE-TRUTH-PHILANTROPHY...mentre le belle iniziali centrali sono PC. Queste hanno del blu...ma non mancano quelle di tannti altri colori...che forse un giorno "cadranno" (come il  "comandante" °_*) su un altro tessuto.
Insieme al resto sono appoggiate su un vecchio lino inglese, nei disegni del quale sono presenti simboli in uso in tapezzeria o nel ricamo.
Pensavo, chi sa se questi protagonisti di storie antiche, che usavano il servizio blu, chiamandolo la "terraglia inglese", conoscevano la storia del decoro Willow?... chissà se scrivendo quelle bellissime lettere paragonavano la storia dei due innamorati giapponesi trasformati in colombi, dopo che insieme hanno deciso di non soffrire più in terra?
mondi lontani e pur vicinissimi....


lunedì 30 gennaio 2012

Il blu...

L'Italia è sotto la neve, il colore dovrebbe essere il bianco o il grigio brina... ma io abito in una isola nell'isola..e appena alzata il celeste e l'azzurro...con il quasi blu delle isole mi hanno dato il buon giorno.
Il caffè in una fantastica FlorentineFlower della Weedgwood, con i decori a smalto i rialzo, due biscotti da colazione in un vecchio porta bonbon di limogers, decorato a mano e con un magnifico manico in ottone ben lavorato.
La campanella, in cristallo ed argento, per chiamare la streghetta che deve servirmi il the, lasciato in caldo in una teiera dell'800, in porcellana con smalto pieno in blu, che amo molto, perchè se pur antica non è decorata e all'interno la bianca porcellana ha il caldo colore dato da anni ed anni di buon the.
In mancanza di fiori, poggio sul tessuto inglese, appartenente a disegni di archivio in un gradevole "montage of motifs from Swedish tiled stoves c.1770", ( cm.57x60) un bel cestino, rivestito d'argento di una piccola tinozza con fiori e frutti.
Mentre la bimba con il suo cane, in bisquit di SAXE, marcato e databile fra gli anni 20 e 30 del secoloscorso, aspetta per la passeggiata mattutina.
La campanella bella delicata e perfetta nel suo cristallo col il sole in argento suona e si esce, con la benedizioone di un superbo San Giorgio delle antiche fornaci FENICE di Albisola...del 1950, firmato dall'artista.

Il blu...

L'Italia è sotto la neve, il colore dovrebbe essere il bianco o il grigio brina... ma io abito in una isola nell'isola..e appena alzata il celeste e l'azzurro...con il quasi blu delle isole mi hanno dato il buon giorno.
Il caffè in una fantastica FlorentineFlower della Weedgwood, con i decori a smalto i rialzo, due biscotti da colazione in un vecchio porta bonbon di limogers, decorato a mano e con un magnifico manico in ottone ben lavorato.
La campanella, in cristallo ed argento, per chiamare la streghetta che deve servirmi il the, lasciato in caldo in una teiera dell'800, in porcellana con smalto pieno in blu, che amo molto, perchè se pur antica non è decorata e all'interno la bianca porcellana ha il caldo colore dato da anni ed anni di buon the.
In mancanza di fiori, poggio sul tessuto inglese, appartenente a disegni di archivio in un gradevole "montage of motifs from Swedish tiled stoves c.1770", ( cm.57x60) un bel cestino, rivestito d'argento di una piccola tinozza con fiori e frutti.
Mentre la bimba con il suo cane, in bisquit di SAXE, marcato e databile fra gli anni 20 e 30 del secoloscorso, aspetta per la passeggiata mattutina.
La campanella bella delicata e perfetta nel suo cristallo col il sole in argento suona e si esce, con la benedizioone di un superbo San Giorgio delle antiche fornaci FENICE di Albisola...del 1950, firmato dall'artista.